A colloquio con il fondatore dello ‘Street Art Tattoo’ di Suzzara che, partito piccolissimo dal disegno, ha affrontato tanti stili prima di trovare il suo “marchio”.
Prima inevitabile domanda, Alessandro: cos’hai provato di così intenso dentro di te, tale da spingerti a voler tatuare nella vita?
Il primo motivo che mi ha spinto verso il mondo del tatuaggio è stato il disegno. Tutto ciò che ruotava intorno al tatuaggio mi affascinava, ma il disegno è sempre stato il mio motore principale. Fin da piccolissimo, ogni volta che avevo un po’ di tempo libero (e in realtà anche quando non ne avevo…) disegnavo ovunque, qualsiasi cosa e su qualsiasi superficie.

Dalle scuole medie ho iniziato ad appassionarmi alla ritrattistica. A farmi innamorare di questo mondo sono state soprattutto le caricature: mi affascinava il modo in cui si poteva modificare , anche radicalmente, un volto mantenendo comunque riconoscibile la persona. Successivamente ho scoperto i graffiti e ho iniziato a fare qualche scritta con le bombolette, in strada.

Hai sempre avuto le idee chiare fin dal principio sullo stile che avresti adottato oppure, nel corso degli anni, hai fatto svariate esperienze?
In realtà no. Non sempre le ho avute anche perché, quando ho iniziato, il mondo del tatuaggio era molto diverso da quello di oggi. Venendo da un piccolo paese, avevo poche possibilità di confrontarmi con realtà diverse e di conoscere determinati stili.

Quali?
Ho iniziato spaziando tra il Tradizionale Giapponese, l’Old School, i Tribali, le scritte e tanti altri generi, lavorando ovviamente con macchinette a bobina. In seguito mi sono appassionato molto al New School, uno stile che ha influenzato parecchio anche il mio modo di disegnare: mi piaceva l’idea di creare soggetti abbastanza realistici, ma reinterpretati attraverso la mia visione artistica.
Dopo questo percorso ho trovato la mia strada, quella che sento davvero mia: il Black & Grey ispirato alla cultura chicana.

Appunto. Il tuo è un Realismo Black-n-Grey decisamente influenzato dalla cultura “chicana”. Sei stato spesso a Los Angeles o in Messico per apprendere dal vivo tali vibrazioni?
La mia ispirazione nasce un po’ dalla vita che ho vissuto, dal mio amore per la strada, per la cultura hip hop e per quella chicana. Ho anche avuto l’opportunità di visitare il Messico, un’esperienza da cui ho tratto tantissima ispirazione.

Mi piace raccontare, attraverso i tatuaggi, situazioni che accadono realmente, frammenti di vita quotidiana e modi di pensare che appartengono alla mia generazione. Cerco di rappresentare la realtà attraverso il mio punto di vista, dando vita a immagini nelle quali possano ritrovarsi anche altre persone.

Hai dei punti di riferimento per ciò che riguarda la tua idea di tattoo art?
Le mie fonti d’ispirazione più grandi in assoluto sono Posco Losco (IG: @posco_losco_tats), Kindamo (IG: @_kindamo_) e Macko (IG: @mackotattooshops), artisti con i quali ho avuto anche l’opportunità di frequentare dei corsi e dai quali ho imparato moltissimo. Per me rappresentano dei punti di riferimento fondamentali, sia dal punto di vista artistico sia per il modo in cui interpretano il tatuaggio. Naturalmente, oltre a Posco Losco, Kindamo e Macko, ci sono tantissimi altri artisti che conosco, seguo e stimo profondamente, dai quali continuo a prendere spunti e a imparare.

Mi parli dello ‘Street Art Tattoo’ di Suzzara, in provincia di Mantova?
Ho aperto lo ‘Street Art Tattoo’ (IG: @streetart_tattoo_shop) tre anni fa, con l’idea di creare un collettivo di artisti professionisti che condividessero la mia visione, la mia mentalità e soprattutto la mia stessa voglia di crescere e migliorare continuamente.

Dunque non lavori lì da solo…
Esatto. Attualmente siamo in cinque artisti. Tra noi c’è Sdiu (IG: @sdiu.tattooer), specializzato nel lettering, che secondo me ha tutte le carte in regola per diventare uno dei migliori nel suo campo. C’è poi Michele Moretti (IG: @michelemorettitattoo), che si occupa di Black Work ed è un disegnatore e tatuatore pazzesco. Abbiamo anche Barone (IG: @baroneangelsletters), che realizza lettering ispirato alla cultura chicana.

In studio lavora inoltre QGIAlashes (IG: @_qgia_lashes), specializzata in extension ciglia, che considero una delle più brave della zona di Mantova. Il nostro obiettivo è continuare a crescere, sia individualmente sia come gruppo. Siamo sempre alla ricerca di nuovi artisti che possano arricchire il collettivo con il proprio talento, la propria personalità e una visione artistica in linea con la nostra.

E le tue ultime parole famose sono… ?
Resta vero.












